Atti della Magistratura 1778 vol. III

Faentina Mundinarum

                    La decorsa lodevole costumanza di farsi ogni anno in questa Città di Faenza una Pubblica Fiera, è così antica, che lì di Lei principi rimangono affatto ignoti. E’ per altro ragionevole il credere che nel decimo secondo, nel decimo terzo e decimo quarto Secolo, si praticasse perché di quei tempi i Faentini, sebbene erano dediti sommariamente alle Armi, erano ancora molto intenti alle manifatture, ed ai lavori non solo di Setarie, ma principalmente di Lane Gentili, che si consideravano come le più sostanziose ricchezze de’ Cittadini

Questa congettura si avvalora dalli Capitoli della Fiera, che abbiamo ancora gentilmente fatti dalla Città ed approvati dai Presidi della Provincia nel 1593, ed accresciuti nel 1601, nel tomo dei quali si enuncia la preesistenza della detta Fiera che si considera come oggetto di onori, di reputazione, e di utili della Città,  IVI = = in prima per mantenere ed accrescere la Fiera solita di farsi nella nostra città di Faenza per onore, riputazione, ed utile di essa.

 

  I momenti importanti resistono ai cambiamenti

        Soppressa in periodo napoleonico, ripresa nel governo della Santa Sede, sospesa nel Regno d’Italia, poi ripresa nuovamente. Oggi, dopo oltre 500 anni la Fiera di Faenza, viva e vegeta, è tornata ad essere oggetto di onori e reputazione della Città. Si svolge negli stessi luoghi in cui è nata e nello stesso mese di novembre, occupa una superficie che è quasi un quarto del centro storico della città, ed è visitata da oltre trentamila persone.

La zona storica dove è ricreata la fiera medioevale, l'antica tintoria, l'accampamento militare; poi, le strade del vino,  dell’hobbismo, dei prodotti di stagione,  dell'arte (con la magnifica ceramica di Faenza), la mostra micologica, il grande mercato ambulante con le varie tipologie, la fiera degli animali, gli spazi per i bambini, le mostre fotografiche,  le innumerevoli attività dei Circoli compresi nel perimetro della Fiera, le visite guidate al MIC (Museo Internazionale delle Ceramiche), alla Pinacoteca Comunale, a Palazzo Milzetti (con il concerto di musiche di Mozart). E ancora, esibizioni sportive, musicali, i trampoli, gli sbadieratori, la musici itineranti …

La Fiera di San Rocco di Faenza…occorre un giorno intero per visitarla.